Calcolare l'impasto in modo preciso per evitare sprechi di pasta lavorata.

Domanda

Gentilissima Dott.ssa mi ritrova qui di nuovo su un altro quesito che ritengo sia di interesse generale per coloro che svolgono la nostra attività di arte bianca. Tale quesito riguarda la quantità di farina-acqua da lavorare in modo preciso per evitare sprechi di pasta impastata. Poniamo il caso che mi occorrono delle pesate precise per formare delle rosette 15 pesate da 3.800kg - il totale di impasto sono circa 57 kg di pasta lavorata per evitare di fare errori per quanto riguarda eventuali eccessi come faccio a sviluppare il calcolo preciso kg/impasto/acqua/ingredienti vari. Grazie per il suo gentile contributo.

Risposta

Buongiorno a lei. Per ottenere circa 57,00 Kg di impasto a fine impastamento ed ipotizzando la classica delle ricette del pane soffiato (biga, farina aggiunta 10% sulla farina di biga, acqua 60% in totale sul totale della farina, sale 2% sul totale della farina e malto 1% sul totale sempre della farina) per ottenere i chili esatti di farina deve risolvere un'equazione di primo grado in cui  i chili di farina rappresentano la sua incognita. Il risultato le permette di avere con estrema precisione (due, tre, quattro cifre dopo la virgola) il valore esatto dei chili di farina da utilizzare. Ipotizzando, una ricettazione come quella riportata, i chili sono 34,756 g. A questo punto, approssimando per eccesso alla seconda cifra decimale, la quantità di farina sarà 34,760 Kg che dovrà essere cosi suddivisa: 31,600 Kg nella biga e circa 3,160 Kg nel rinfresco. In ogni caso ci sarà sempre un piccolo avanzo di pasta imputabile a diversi motivi: impossibile avere la precisione nella pesata con la strumentazione di un panificio, l'assorbimento di acqua delle farine non è sempre costante per cui può accadere che sulla stessa ricetta con la stessa quantità iniziale di farina ci sia una differenza di peso dell'impasto finale dato da un maggior assorbimento di acqua, ecc.  Spero di aver risposto esaurientemente al suo quesito. Un saluto cordiale e grazie a lei.