Libro sul grano duro. Posso fare le ciabatte?

Domanda

Gent. dott.ssa, potrebbe consigliarmi un libro sulla panificazione , rivolto non a panettieri o pizzaioli professionisti , ma a chi, e credo siamo in tanti, vuole realizzare un buon pane per la sua famiglia? E se questo libro non esiste, potrei sperare che lo scriva lei? Un libro “per tutti quelli, che vogliono produrre un pane il più possibile buono e sano, utilizzando buone farine, ma che non costino una follia, che non dispongono di camera di lievitazione o forni particolari e che debbano conciliare il fare il pane con gli orari di lavoro di una donna normalmente attiva. Un libro che suggerisca ad esempio come fare una biga se in casa ci sono 22° e non 18° : ne utilizziamo meno ? La utilizziamo dopo meno ore? Diminuiamo la percentuale di lievito? Utilizziamo il frigo? In particolare a me, che ho la possibilità di acquistare ad un buon prezzo della farina biologica Senatore Cappelli, interesserebbe sapere se può essere utilizzata in un poolish o in una biga e, se si, per quante ore. O se è preferibile un impasto diretto con maturazione in frigo. Oppure se è possibile utilizzarla, pura o con alter farine, in impasti idratati oltre il 60%. Infine spero possa rispondere su questo spazio alla seguente domanda: che succeede se in sostituzione dell’1% di lievito in bighe o poolish, si utilizza il 10% di pasta madre o licoli senza aggiungere lo 0,8% di lievito? Vorrei saperlo in quanto ho creato il mio licoli anche per ovviare alla difficoltà di pesare quantità così piccole di lievito, ed è questo che faccio il più delle volte, con risultati più o meno buoni. Grazie.Mi scusi se ho esagerato, sapesse quante domande...

Risposta

Buongiorno a lei. Grazie per la stima. Attualmente il mio impegno è in questo ultimo sforzo editoriale cioè questa testata giornalistica che è nata anche con lo scopo di sopperire alla scarsità di informazioni tecniche scientifiche corrette e aiutare tutti i professionisti e gli appassionati ad affrontare i problemi quotidiani. Le lezioni di Arte Bianca sono proprio finalizzate a questo obbiettivo: rendere la panificazione accessibile a tutti i professionisti e non che amano questo meraviglioso mondo. Lo spazio sotto gli articoli è libero ai quesiti, commenti ed è a disposizione di tutti. Una sorta di forum, blog dove scambiare opinioni inerenti all'articolo.  Per quanto riguarda i prezzi delle farine ha ragione.  C'è qualche azienda molitoria che pensa di vendere l'oro!  Attenzione alle truffe!!!!  Per quanto riguarda il suo quesito sulle bighe, se in casa ha 22 gradi non c'è nessun problema. Prima di inziare a preparare una biga e quindi stabilire quanta acqua, quale temperatura e quanto lievito, deve sempre utilizzare questa formula 55 - temperatura ambiente - temperatura farina. Nel suo caso specifico 55 - 22 - 21 (la farina se termostatata all'ambiente ha circa 1 - 2 gradi in meno) Da questo si ricava 12°C per l'acqua da utilizzare. Come vede è tutto in funzione delle condizioni di stoccaggio, tempo e temperatura. La biga cosi preparata può stoccare fino a un massimo di 24 ore. Per quanto riguarda il suo ultimo quesito la farina Senatore Cappelli può benissimo essere usata tal quale sia per biga sia per poolish e poi utilizzata come farina di allungo/rinfresco, purchè non faccia bighe troppo lunghe o poolish di 12 ore. Perfetta per poolish di 8 ore e bighe di 18 ore. Le chiedo scusa se approffito del suo ultimo quesito per dire a tutti che la lavorazione con la pasta acida naturale o madre non è una moda, come sembra sia da 2/3 anni a questa parte, perchè il comportamento dei LAB sulla struttura dell'impasto è completamente differente da quello dei blastomiceti. Ci sono impasti che con la madre non riescono e i risultati non sono assolutamente quelli sperati!!! Tornando al suo quesito, SI può realizzare bighe con il licoli, ma sempre con lb sia chiaro perchè se no, NON è più una biga, ma un semplice rinfresco della madre.  Ci sono dei caposaldi della tecnologia di panificazione che non si discutono perchè verificati e studiati da secoli a livello universitario: uno di questi è proprio il concetto di BIGA intesa come miscela di farina, acqua, lievito di birra. A disposizione per tutte le altre domande. Grazie