La nomea - Antonella Giordanelli

La nomea - Antonella Giordanelli

C'era da decenni un piccolo campo nomadi su una strada bianca quasi impraticabile lungo il fiume  dove gente del posto abbandonava impunita i cani a cui poi, per pietà, i rom davano qualcosa da mangiare. Siccome in estate il campo era deserto, ho cominciato a rifornire regolarmente i randagi di sacchi di crocchette e poi a seguirli anche dal punto di vista sanitario. Insomma i cani, tutti di piccola taglia, stavano liberi e felici in una zona disabitata e le famiglie del campo mi accoglievano am

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